martedì 5 marzo 2013

Giovani Talenti: Julian Draxler




Nome: Julian Draxler 
Data di nascita: 20 Settembre 1993 
Altezza: 1,87 m 
Peso: 72 kg 
Ruolo: Centrocampista offensivo centrale/esterno, ambidestro 

Un cognome da predestinato, una carriera da riscattare. Correva la stagione 1977/1978, lo Schalke04 si apprestava a diventare campione di Germania con la propria formazione giovanile: al centro della difesa giocava Hans-Jürgen Draxler che non riuscì però a fare il salto nel calcio professionistico e in verità, a parte Wolfram Wuttke che ha poi giocato in Bundesliga con Schalke, Amburgo e Kaiserslautern e nella Liga con la maglia dell'Espanyol, nessuno di quel 11 campione si affermò a grandi livelli. Con la macchina del tempo ideale facciamo un salto di ben 23 anni: è il 15 Gennaio 2011, si sta disputando un incontro della diciottesima giornata di campionato alla Veltins-Arena di Gelsenkirchen tra Schalke04 ed Amburgo, con quest'ultima squadra in vantaggio per 1 a 0 grazie ad una capocciata di Ruud Van Nistelrooy. Felix Magath, allenatore dello Schalke, decide per un ultimo cambio dopo aver buttato nella mischia Pander e Jurado: ad uscire al minuto 83 è Ivan Rakitic mentre con il numero 31 sulle spalle fa il suo esordio un giovanissimo calciatore delle giovanili locali, Julian Draxler che regala così emozioni fortissime al padre seduto in tribuna e a cui la carriera non aveva destinato molte soddisfazioni del genere. Con 17 anni e 117 giorni è il più giovane esordiente della storia dello Schalke04 ed uno dei più giovani della storia della Bundesliga, preceduto da Nuri Sahin. Dieci giorni più tardi, stesso palcoscenico, lo Schalke si scontra contro il Norimberga per l'accesso alle Semifinali della Coppa di Lega. Julian Schieber porta in vantaggio il Norimberga ad inizio partita, pareggia Mario Gavranovic ma ancora Schieber riporta la sua squadra in vantaggio. Ivan Rakitic segnerà il 2 a 2 che porta le squadre ai tempi supplementari. Si profilano i calci di rigore e Magath sceglie al minuto 116 di puntare sui piedi piu tecnici di Draxler per queste esecuzioni, tirando fuori il più legnoso Kluge. Passano soltanto 3 minuti di gioco, dall'esterno del centrocampo Draxler avanza palla al piede e decide di accentrarsi, nessuno lo contrasta con decisione, le squadre sono molto stanche dopo 120 minuti di battaglia, Julian dà uno sguardo alla porta e al portiere avversario, giusto il tempo per decidere cosa fare e come farlo: esplode il suo mancino inaspettatamente con la palla beffarda che accarezza il secondo palo e si infila alle spalle dell'incredulo portiere del Norimberga. La Veltins-Arena esplode di gioia così come lo stesso Draxler e i suoi compagni. Una vittoria fondamentale questa, che porterà lo Schalke a sconfiggere il Bayern Monaco (rete di Raul) in Semifinale e a conquistare il DFB-Pokal nel mese di maggio contro la Cenerentola Duisburg con un sonante 5 a 0: Draxler metterà a referto una rete anche in questo incontro.



L'ascesa di Julian Draxler non è ovviamente casuale: il ragazzo aveva già salutato i suoi compagni dell'U19 del club con l'ultima partita di campionato della A-Jugend Bundesliga (la nostra "Primavera") disputata contro i pari età del SC Bonner e finita 5 a 1 per lo Schalke con tripletta di Draxler (l'unico marcatore per il Bonner è stato Dominik Stommel, centrocampista classe 1992 acquistato in estate proprio dallo Schalke e che gioca oggi per la Squadra B). La pausa invernale del campionato e le varie amichevoli hanno fatto da prodromo agli esordi di cui sopra.

Il sogno di Julian, cresciuto con i racconti del padre, è sempre stato quello di giocare per la sua squadra del cuore e questo si è realizzato nel 2001 quando entra nelle giovanili della squadra dopo aver iniziato con il BV Rentfort e soli 3 mesi con la maglia del SSV Buer. Ha un fratello più grande, Patrick Draxler del 1989, anche lui partito dal Rentfort ma che non ha raggiunto i livelli di Julian ed oggi gioca nella quinta serie tedesca con il SG Wattenscheid 09.

La sua carriera con le giovanili della Nazionale Tedesca inizia abbastanza tardi con le prime convocazioni arrivate per la selezione U18, allenata da Horst Hrubesch che poi ha voluto fare di Draxler anche perno della selezione U19 sempre allenata da lui. Il 9 Agosto 2011 esordisce con l'U21 in un amichevole contro Cipro: la partita finisce 4 a 1 per i tedeschi grazie alle reti del compagno di squadra Lewis Holtby (doppietta), di Daniel Didavi del Norimberga e dello stesso Draxler che sigla la quarta rete prima di lasciare spazio a Moritz Leitner. Il 26 Maggio 2012 esordisce anche con la nazionale maggiore, disputando un amichevole contro la Svizzera, match perso per 5 a 3 dai teutonici.

Julian cresce come calciatore nutrendosi delle giocate di gente come Zidane, Rivaldo ma anche Beckham e Ballack e nel suo modo di giocare ha forse preso spunto da ognuno di questi calciatori. Sebbene il suo numero preferito sia il 10 non è un trequartista come storicamente lo conosciamo. Forte fisicamente, calcia benissimo con entrambi i piedi e si disimpegna bene su tutto il fronte offensivo, in appoggio alle punte. Il suo ruolo ideale è forse quello di esterno, preferibilmente destro ma ha giocato anche a sinistra. Ha i tempi della giocata, il passo giusto e sa giocare anche per la platea: negli ultimi 2 anni, a partire dal suo esordio, è cresciuto moltissimo ed ha accumulato esperienza con la Prima squadra, sia nel campionato nazionale che in quello internazionale con presenze e goal in Champions League (stagione 2010/2011 e 2012/2013) ed Europa League (stagione 2011/2012).

VIDEO:





Nessun commento:

Posta un commento