mercoledì 6 marzo 2013

GIOVANI TALENTI: Omar Abdulrahman




Nome: Omar
Cognome: Abdulrahman
Luogo di Nascita: Riyadh,Arabia Saudita
Passaporto:Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti
Data di Nascita: 20 settembre 1991
Ruolo: Fantasista-Regista
Piede:sinistro

Fosse nato in un paese calcisticamente più nobile sarebbe un nome già noto al grande pubblico.Omar Abdulrahman Ahmed Al Raqi Al Amoudi(o più semplicemente Omar come scritto sulla sua maglia o"Professor Omar"come viene chiamato nelle telecronache)invece è nato a Riyadh,in Arabia Saudita ed è ancora oggi praticamente sconosciuto in Europa.

Viene notato ad 11 anni da un emissario della squadra dell'Al Ain che,colpito dalla tecnica sopraffina del ragazzo,chiude il suo acquisto in un solo giorno.Insieme a lui vengono acquistati anche i due fratelli Mohammed e Khalid e a tutta la sua famiglia viene concessa la cittadinanza degli Emirati Arabi Uniti.Tutta la famiglia si sposta ad Al Ain.
Cresce nelle giovanili dell'Al-Ain dove fa incetta di premi individuali.Fa parte della prima squadra dalla stagione 2008-09 ma è nel 2010-11 che inizia a mettersi inevidenza.Conquista il posto da titolare e contribuisce alla non facile salvezza l'Al Ain.Esplode nel decisivo 4-1 ai neo campioni dell'Al Jazira,partita in cui fa di tutto:segna una doppietta,sbaglia un rigore,fornisce assist in serie ed esce a pochi minuti dal termine ricevendo una standing ovation.L'Al Ain cambia direzione tecnica nell'estate 2011 con l'arrivodell'allenatore rumeno Olaroiu che trasforma la squadra dandogli una mentalità offensiva ed investe sul mercato acquistando giocatori come Asamoah Gyan.Si attende la consacrazione di Omar che però deve subire un lungo stop a causa di infortunio che lo costringe a saltare buona parte della stagione 2011-12.Quando torna a disposizione in una squadra al comando della classifica,Olaroiu non ha nessun dubbio e gli concede le chiavi della squadra.Il 4-2-3-1 dell'allenatore rumeno è perfetto per Omar che parte come centrale nella linea dei 3 ma spesso arretra a centrocampo per far ripartire l'azione in posizione di regista classico.L'Al Ain si aggiudica il campionato con ben 14 punti di vantaggio.Già nel giro della nazionale maggiore dal 2009,trascina la Nazionale Olimpica alla qualificazione per Londra 2012.Alle Olimpiadi è l'uomo di spicco insieme al fuoriquota Ismael Matar.Al debutto contro l'Uruguay,serve un pallone telecomandato proprio a Matar che porta in vantaggio la nazionale mediorientale.L'avventura ai Giochi termina nel girone eliminatorio ma ormai Omar è il faro anche della nazionale
maggiore.Nella Gulf Cup 2013 in Bahrein guida la squadra fino alla finale contro l'Iraq.In finale è proprio lui a portare in vantaggio i suoi con un gol che è già leggenda:riceve palla in mezzo a due difensori sulla tre quarti,li evita,avanza fino all'area di rigore,vi entra,doppia finta su un terzo difensore e tiro prima dell'arrivo di un quarto difensore che gli sporca la conclusione ma non può evitare che la palla si insacchi.Gli UAE vinceranno poi 2-1 ai tempi supplementari.Anche nel campionato in corso è tra i migliori giocatori per rendimento,ha già realizzato 7 reti e una notevole quantità di assist per l'amico Asamoah,capocannoniere del torneo.Nella prima partita della AFC Champions ha guidato la squadra ad una rimonta contro gli arabi dell'Al Hilal,realizzando la rete del pareggio con un destro(una vera rarità)al volo e servendo a Brosque un assist d'esterno sinistro perfetto per il gol del 2-1.





Scheda a cura di:
Marco Cianciulli

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